CIT Torino - Consorzio Intercomunale Torinese

Censimento

Ufficio collegato: Ufficio legale

Cos’è?

Ogni due anni, il C.I.T. fa un censimento socio-economico dei nuclei assegnatari, per verificare se esistono ancora i requisiti per la permanenza nell’appartamento e per aggiornare.

A cosa serve

Serve a verificare che tutti coloro che vivono nelle case popolari mantengano i requisiti necessari stabiliti per legge e se ci sono state variazioni nel numero di componenti del nucleo familiare o del loro reddito, dal momento che il canone d’affitto è calcolato proprio sulla base del reddito familiare.

  

CENSIMENTO SOCIO-ECONOMICO 2020

E’ iniziato il Censimento 2020.

Le attività di raccolta della documentazione si terranno presso gli uffici dei Comuni, e saranno gestite dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino.

CIT sta convocando con posta ordinaria tutti gli assegnatari aventi titolo, in giorno e orario determinati, presso gli uffici messi a disposizione dai Comuni.

Qualora non potesse rispettare l’appuntamento, può telefonare ai numeri 011011.32283/32290/32293 per cambiare appuntamento. Si anticipa però che le disponibilità di calendario per cambiare gli appuntamenti sono in numero limitatissimo.

La documentazione dovrà essere consegnata dall’assegnatario. In caso di impossibilità, la documentazione potrà essere consegnata da un soggetto terzo, munito di delega e documento d’identità dell’assegnatario.

 

CENSIMENTO A DISTANZA

Diversamente, si può fare il CENSIMENTO A DISTANZA, cioè si possono trasmettere tutti i documenti anagrafici (compresi i documenti di identità in corso di validità), di reddito, e patrimoniali richiesti, ESCLUSIVAMENTE IN FORMATO [.pdf] inviando una e-mail a censimento@cit-torino.it.

La e-mail deve contenere come oggetto la dicitura “Censimento 2020 – Nome Cognome Comune Matricola”

Nel caso di accoglimento della domanda, l’assegnatario riceverà una e-mail di risposta alla sua con la ricevuta di avvenuta Dichiarazione di Censimento 2020.

In caso di incompletezza documentale, la domanda non sarà ritenuta valida, e l’assegnatario riceverà una e-mail di risposta alla sua con l’indicazione dei documenti mancanti. Qualora l’assegnatario non dovesse trasmettere la documentazione richiesta, la dichiarazione non sarà considerata valida.

Si ricorda che per la corretta presentazione del Censimento è indispensabile portare con sé (a titolo di prevenzione sul contagio Covid19, è consigliabile che la documentazione sia presentata già in fotocopia):

(deve essere presentata la documentazione di tutti i componenti del nucleo assegnatario)

  • Documento d’identità e codice fiscale, in corso di validità,
  • Modello DSU e attestazione ISEE 2020. Per gli appuntamenti di settembre e ottobre vale anche l’ISEE 2019.
    se nell’alloggio sono ospitate persone non componenti del nucleo familiare è necessario acquisire anche la loro attestazione ISEE;
  • Certificazione Unica 2020, relativa ai redditi percepiti nel 2019;
  • Modello 730/2019, Modello UNICO 2019, relativi ai redditi percepiti nel corso dell’anno 2018; se disponibili, Modello 730/2020, Modello Unico 2020;
  • Disoccupazione (Naspi) e reddito di cittadinanza percepiti nell’anno 2020;
  • Modello OBISM 2020 per i pensionati;
  • Modello OBISM 2020 (INPS) o analoga documentazione (INAIL ecc.) per i possessori di redditi esenti e trattamenti assistenziali;
  • Lo stato di disoccupazione dichiarato da attestazione dal Centro per l’impiego;
  • Visure Catastali per i redditi derivanti dal possesso di immobili, compresi i terreni.

L’accesso agli uffici prevede l’obbligo di rispettare le regole su distanziamento sociale e assembramenti, e l’uso obbligatorio della mascherina. L’ingresso è autorizzato per una persona alla volta, salvo eccezionalità.

La mancata presentazione della dichiarazione di Censimento può essere motivo di decadenza.

Ultima modifica: 16 Ottobre 2020 alle 15:50
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